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PROSTATITE, QUALE ALIMENTAZIONE?

Che cosa è la prostata?

La prostata è una piccola ghiandola posta sotto la vescica, presente solo nell'uomo, con un peso circa di 20 g. Appartiene all’apparato genitale e il suo sviluppo morfologico e funzionale dipende dal testosterone.

La prostata produce il liquido prostatico, dall’aspetto lattiginoso, è ricco in enzimi e in acido citrico importanti per la sopravvivenza e la qualità degli spermatozoi; durante l’eiaculazione, si riversa nell’uretra e si mescola al liquido seminale. Il liquido prostatico costituisce il 70% del liquido seminale.

La prostata è attraversata in senso longitudinale, dall’alto verso il basso, dalla prima porzione dell’uretra nella quale viene riversato il liquido prostatico.

Una delle patologie alle quali può andare in contro la prostata è la prostatite che si manifesta generalmente negli uomini sotto i 50 anni di età.

Che cosa è la prostatite?

La prostatite è un’infiammazione della prostata, più precisamente della ghiandola prostatica, spesso con tumefazione e dolore della stessa. Talvolta si associa anche difficoltà minzionale.

I sintomi causati dalla prostatite si possono estendere anche all’ano, al pavimento perineale, al pene, ai testicoli, all’inguine e all’interno cosce.

Ci sono diversi tipi di prostatite: la prostatite batterica acuta e cronica, la prostatite abatterica cronica, la prostatite cronica o sindrome cronica dolorosa del pavimento pelvico e la prostatite asintomatica.

Come si cura la prostatite?

A seconda delle cause la prostatite viene trattata con antibiotici (quella batterica) e con antinfiammatori o alfalitici (in caso di difficoltà minzionale). Non va però sottovalutata l’importanza di seguire in questi casi una dieta corretta utilizzando, se necessario, anche nutraceutici.

Quale alimentazione seguire?

Non dimentichiamoci che seguire una dieta normo-calorica per mantenere il nostro peso-forma è il primo passo per tenere sotto controllo molte patologie, come quelle cardiovascolari, ma anche la prostatite.

È fondamentale anche l’assunzione di molti liquidi – bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno - evitando ovviamente bevande alcoliche, gassate o ricche di zuccheri e riducendo l’assunzione di caffè.

Per quanto riguarda l’alimentazione, gli alimenti ricchi di vitamine, minerali e fibra quindi verdura e frutta, cereali integrali e legumi, pesce, sono i benvenuti mentre occorre ridurre i cibi contenenti grassi animali (grassi saturi), troppo piccanti e speziati. Ottimi invece i grassi di tipo insaturo (senza mai esagerare) ossia quelli contenuti nei vegetali, come ad esempio gli oli, i germogli e la frutta secca o quelli presenti nel pesce - soprattutto il così detto pesce azzurro (sardine, alici sgombro) - come gli omega 3.

Quali sono gli integratori consigliati in caso di prostatite?

Anche l’integrazione con alcuni nutraceutici è consigliata in caso di prostatite.

La curcuma, nota per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, è ormai riconosciuta anche dai medici come valida alternativa in caso di infiammazione, soprattutto in quei casi in cui l’assunzione prolungata di farmaci antinfiammatori è sconsigliata. Attenzione però che non tutti gli integratori in commercio a base di curcuma sono efficaci … infatti la curcuma, ed in particolare i curcuminoidi (il principio attivo), vengono assorbiti a livello intestinale solo se ad essa sono associati dei promotori di assorbimento, come ad esempio il pepe nero. La stessa cosa vale per il resveratrolo, altra sostanza riconosciuta per le sue proprietà antiossidanti.

Un’altra sostanza consigliata per il benessere della prostata è il licopene, carotenoide presente soprattutto nel pomodoro ma anche nel pompelmo, arance rosse e anguria, riconosciuto per le sue importanti proprietà antiossidanti.

Secondo diversi studi (soprattutto di tipo epidemiologico) sembrerebbe che i soggetti che seguono una dieta ricca di alimenti contenenti il licopene risulterebbero più protetti dallo sviluppare il tumore prostatico.

E lo stile di vita?

È importante adottare un sano stile di vita eliminando il fumo di sigaretta e praticando attività fisica, soprattutto quando la nostra attività lavorativa ci richiede molte ore seduti. Da evitare però sport potenzialmente traumatici per la ghiandola prostatica come la bicicletta, la motocicletta e l’equitazione e astenersi dal praticare attività che possono causare una contrattura della muscolatura pelvica e perineale, come il coito interrotto o cercare di ritardare l’eiaculazione.